Centro Estero

Da L'Avvenire dei lavoratori - Periodico socialista dal 1899.

Centro Estero


Sulla copertina del nuovo quaderno dell'ADL campeggia un'immagine di Ignazio Silone (1900-1978), che dal 1941 al 1944 diresse il Centro estero socialista.

Quaderno doppio 2008.1-2, Pagine 200

CHF 20.00, Euro 14.00


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Il nuovo quaderno trimestale dell'ADL. Si tratta di un quaderno doppio, di 200 pagine, particolarmente denso e ricco di materiali storici, riflessioni poli-tiche e testi letterari.

Il nuovo quaderno dell'ADL "su carta" propone all'attenzione delle lettrici e dei lettori un'ampia sezione storiografica, dedicata alla tematica del "Centro estero" con un saggio di Stefano Merli che ricostruisce l'attività di rifonda-zione intellettuale e morale del socialismo italiano svolta da Ignazio Silone quando egli dal 1941 al 1944 accettò di assumere la guida del Centro este-ro, trasferitosi a Zurigo dopo l'occupazione nazista della Francia.

Le trascrizioni dei due interventi di Filippo Turati al Congresso di Livorno offrono alcuni spunti di riflessione aggiuntivi sulla tematica delle cicliche cri-si organizzative del Psi, tematica cui è imprerniato per inciso anche l'edito-riale di questo nuovo ADL.

La seconda metà del volume, riservata alla sezione "Politica, economia e cultura", è inaugurata da un intervento di Paolo Bagnoli sulla necessità di salvare l'idea stessa di "sinistra" in Italia, senza la quale la parola sociali-smo perde il suo senso proprio.

Segue Felice Besostri con un'appassionante discussione del saggio di Raf-faele Simone "Il mondo è di destra?". Si tratta della prima parte di un saggio più ampio cui Besostri sta lavorando nell'intento di chiarificare le ragioni del socialismo italiano, nonostante l'anatema che sembra incombere nel nostro Paese sulla questione socialista.

Nelle pagine della cultura Mario Barino traccia un primo bilancio degli "In-contri letterari del Cooperativo" introducendo due preziosi testi inediti e ri-cordando la nascita per iniziativa di Franco Facchini e Pietro de Marchi di questa iniziativa a sostegno della lingua e della letteratura italiana fuori d'I-talia.

Il primo testo pubblicato è "Per resuscitare i morti" di Laura Pariani, una del-le maggiori scrittrici italiane contemporanee, che qui tratteggia in modo scanzonato e affettuoso le impressioni raccolte al Cooperativo di Zurigo dopo l'incontro letterario che l'ha vista protagonista in una memorabile sera-ta del 2006.

Il secondo testo è "Cara Clarissa" di Silvia Ricci Lempen, protagonista di una matinée letteraria tenutasi nel maggio scorso. Romana di nascita e lo-sannese d'adozione, Ricci Lempen ha un ragguardevole cursus honorum in lingua francese. In "Cara Clarissa - possibile inizio di un romanzo in lingua italiana" inizia magistralmente un suo percorso di riappropriazione della lin-gua madre.

Alcune osservazioni di carattere filosofico sono esposte quindi da Andrea Ermano a margine del confronto sul fascismo in corso all'interno del mondo cattolico, ma non solo in esso.

Suggella il volume il "Coro di deportati" di Franco Fortini, poesia apparsa per la prima volta sull'ADL del 15.4.1944.


Il Sommario del nuovo quaderno ADL


I - Centro estero, Editoriale

Stefano Merli, Il laboratorio socialista de L'Avvenire dei Lavoratori

Filippo Turati, Compagni amici, e compagni avversari; non voglio, non debbo dire nemici

Filippo Turati, Una convergenza dovrà ricongiungerci tutti quanti in una azione comune


II - Politica, economia e cultura

Paolo Bagnoli, I socialisti e la sinistra italiana

Felice Besostri, Il mondo va a destra ?

Mario Barino, I nostri "incontri" tra poeti, scrittrici e testi inediti

Laura Pariani, Per resuscitare i morti

Silvia Ricci Lempen, Cara Clarissa

Andrea Ermano, Il dibattito intorno al fascismo

Stanzetta lirica - Fanco Fortini, Coro di deportati


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